POLENTA AL MAIS DI MARANO GR 500

POLENTA PREGIATA

Particolarità di questo tipo di polenta e’ il colore giallo intenso e il gusto deciso, senza glutine.
Confezione da 1000 gr.
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Informazioni sul mail di Marano

Il mais è un pianta particolarmente legata alla storia della campagna veneta e vicentina. La sua storia è fatta di povertà, di lotta quotidiana, di miseria. Nessun cibo è stato universale come la polenta e nessun altro cibo ha salvato interi popoli dalla carestia e dagli orrori della fame come la polenta. La grande diffusione della polenta nella dieta delle genti contadine è d'altra parte una costante della tradizione alimentare di questa terra, alimentata dalla grande disponibilità di una pianta, il granoturco, e dalla sua farina. Anzi, a detta degli esperti, nel Vicentino è stata selezionata una varietà di mais dalla quale si ricava la miglior farina di granoturco per la preparazione della polenta, il "Marano". Questa farina prende il nome dal paese, Marano Vicentino a circa 18 km a nord di Vicenza, nel quale viveva il suo creatore, l'agricoltore Antonio Fioretti. Il Mais Marano si distingue dalle altre varietà per la limitata produttività delle piante, circa 40 quintali per ettaro, e il caratteristico sapore della polenta con essa prodotta, soprattutto per il colore giallo intenso. Nella zona di Vicenza tale mais era soprannominato Maranello ricordando il luogo di origine.

La storia

Il mais marano è stato selezionato circa un secolo fa; esso è frutto di un incrocio tra due varietà di mais, il Nostrano e il Pignoletto d’oro. A compiere questa esperimento fu Antonio Fioretti, agricoltore di Marano Vicentino.
Dal luogo in cui avvenne la selezione il mais prese il nome “marano”. Le sue pannocchie sono piccole con chicchi rosso aranciato, tondi, serrati e lucidi che danno una farina vitrea, ricca di proteine e di inconfondibile sapore.
Proprio queste caratteristiche hanno fatto sì che questo mais si sia diffuso in tutto il nord Italia, e non solo, arrivando qui in Piemonte nello scorso secolo e diventando la varietà di granoturco più diffusa.
Con gli anni ‘50-‘60 arrivarono i primi mais ibridi che, pur avendo caratteristiche qualitative inferiori, garantivano una resa produttiva molto più elevata e soppiantarono il marano.
Negli ultimi anni cercando di riscoprire i sapori di un tempo, grazie a pochi agricoltori che avevano continuato, anche se in piccole quantità, a coltivare il marano preservandone la specie, si è tornati a produrre questa antica varietà.
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